“Non Provided” in Google Analytics: piccolo workaround

Prendo spunto da un post apparso sulla fanpage ufficiale di Web in Fermento che fa riferimento all’apparizione, in seguito alle modifiche sulle privacy policy di Google, della voce “Non Provided” tra i risultati organici di ricerca in Google Analytics. Ho fatto alcuni piccoli test e sono giunto alla conclusione che, per ottenere con un buon grado di approssimazione le keywords relative, basta semplicemente:
  1. Aggiungere nel report “Risultati organici” filtrato per “Non Provided” come dimensione secondaria “Pagina di destinazione”.
  2. Confrontare le keywords relative alle landing ottenute con quelle dei risultati organici “pubblici”
Non possiamo avere la certezza matematica dei risultati ottenuti ma, maggiore è la portata del vostro sito, maggiore sarà l’approssimazione del dato.  

Creare gruppi di contenuti con Google Analytics

Continuo lungo la tortuosa strada del confronto tra Webtrends e Google Analytics affrontando lo spinoso nodo della creazione di gruppi di contenuto. Prendendo spunto dal noto ed ottimo sito Goanalytics ho inserito le funzioni _setCustomVar all’interno degli stessi gruppi di contenuto che con Webtrends identifico con: e . Come prime differenze posso evidenziare: 1) Con Google posso settare al massimo 5 custom, con Webtrends praticamente infiniti 2) Con Google non ho a disposizione un dato ancora più profondo, quale può essere un “sottogruppo” all’interno di una categoria di pagine. Da domani verificherò, anche in questi report, il delta di tracciatura tra i due sistemi